Le dodici regole per aumentare il latte al seno

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Per aumentare il latte al seno materno ci sono degli alimenti e delle erbe che sono molto indicati:
– ASPARAGI
– ALBICOCCHE
– CRESCIONE
– PREZZEMOLO
– FARINA D’AVENA
– NOCE PECAN
– FIENO GRECO (Trigonella foenum-graecum)
– BORRAGINE (Borago officinalis)
– FAGIOLINI
– DENTE DI LEONE
– BARBABIETOLE
– PATATA DOLCE
– FINOCCHIO
– VERBENA
– LUPPOLO (Humulus lupulus)
– CAROTE
– PISELLI

Questi alimenti possono essere assunti senza particolari controindicazione. Ma vediamo invece dodici regole importanti da seguire per ottenere il miglior risultato.
1) Per aumentare la produzione di latte materno è importante che la suzione avvenga immediatamente dopo il parto, e continui con una certa frequenza (i l’OMS consiglia dalle 8 alle 12 poppate al giorno). Altrettanto importante è che il seno non si riempia troppo di latte, perché ciò induce la produzione di un fattore (Prolactin Inibiting Factor) che si oppone alla produzione lattea. Importante, quindi, che la mamma svuoti il suo seno con una certa costanza, in modo da sostenere – e se possibile aumentare – la produzione di latte, prevenendo nel contempo gli ingorghi mammari.
2) Bere molto durante l’allattamento e seguire un’alimentazione corretta e sana;
3) Assumere sostanze galattogoghe in modo da aumentare la produzione di latte, ma solo dopo aver ottenuto il nulla osta da parte del medico;
4) Evitare sostanze che possono interagire con la produzione di latte;
5) Assicurarsi che la madre sia tranquilla, rilassata e tranquillizzata sull’idoneità del latte prodotto;
6) La mamma dovrebbe riposare a sufficienza, in modo da recuperare le forze e stimolare la produzione di latte;
7) Il neonato dovrebbe passare molto tempo con la mamma per rafforzare il contatto fisico tra i due.
8 Nell’arco delle 24 ore il neonato dovrebbe succhiare almeno 8 volte il seno della madre. Utilissime sono le poppate notturne, perché in questa fase è più probabile che il lattante succhi quantità importanti di latte; inoltre, impediscono al seno di ingorgarsi fastidiosamente.
9) Per aumentare la produzione di latte evitando traumatismi del capezzolo, è molto importante la posizione del neonato durante la poppata (vedi approfondimento);
10) Nell’attesa che inizi o riprenda a produrre il suo, spiegare alla madre come utilizzare altri tipi di latte in sostituzione del proprio.
11) Tenere sempre sotto controllo il peso, le urine e le feci del nascituro. Ridotta emissione di urine, feci dure ed asciutte emesse di rado, insufficiente crescita di peso e mancato recupero di quello alla nascita entro 15 giorni di vita, rappresentano i più importanti segnali che il neonato non sta assumendo abbastanza latte.
12) Per aumentare la produzione di latte è importante anche la motivazione della madre, che dev’essere libera dall’influenza di fattori psicologici negativi (rifiuto del bambino, preoccupazione, stress, atteggiamento negativo nei confronti dell’allattamento al seno ecc.). Anche il sostegno morale gioca un ruolo fondamentale.

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