La cannella oltre ad essere una spezia molto saporita pare abbia proprietà benefiche anche per la salute, è infatti un ottima prevenzione contro il diabete, e riducendo i livelli di glucosio nel sangue aiuterebbe anche a dimagrire…
Una ricerca scientifica recentemente condotta in Gran Bretagna su persone affette da diabete di tipo 2 ha messo in luce che la profumatissima e saporita cannella aiuta ad abbassare la glicemia, contrastare l’ipertensione arteriosa e persino ridurre il peso in eccesso.
Lo studio sulle proprietà ipoglicemizzanti e ipotensive della cannella è stato eseguito in Inghilterra, secondo il protocollo rigoroso che si utilizza per i farmaci (campione randomizzato, controllo con placebo e doppio cieco).
Il diabete di tipo 2, chiamato anche non insulinodipendente, è quella forma di diabete caratteristica dell’età adulta, in cui il pancreas produce ancora insulina, ma le cellule sono diventate meno sensibili alla sua azione e quindi di fatto l’insulina non riesce a svolgere efficacemente il suo compito di far penetrare nelle cellule il glucosio presente nel sangue (fenomeno dell’insulinoresistenza), con il risultato che la glicemia si innalza.
Esistono fattori ereditari alla base del diabete di tipo 2 (chi ha un nonno o un genitore diabetico ha più probabilità di incorrere in questa patologia), ma i geni non sono il nostro destino. L’epigenetica è spesso più importante della genetica: lo stile di vita tempera o aggrava la nostra predisposizione ad ammalarci.
In particolare, nel diabete di tipo 2, uno dei fattori di rischio più importanti è il sovrappeso. Sana alimentazione e attività fisica aerobica regolare e costante sono quindi – ancora una volta – i migliori alleati per ridurre i rischi per la salute.
La ricerca inglese su diabete e cannella ha preso in esame 58 soggetti di entrambi i sessi, sofferenti di diabete di tipo 2. A un gruppo sono stati somministrati per 12 settimane 2 grammi al giorno di cannella, all’altro un placebo. Dopo dodici settimane, è stata riscontrato un abbassamento della glicemia a digiuno, della pressione sistolica e diastolica, del giro vita e dell’indice di massa corporea nelle persone che avevano assunto cannella, non invece in quelle trattate col placebo. Il tutto senza effetti collaterali.
Si tratta in realtà di una gradita conferma, dal momento che già altre ricerche avevano rilevato l’efficacia della cannella sulla glicemia.
Sfruttiamo allora facilmente le proprietà ipoglicemizzanti della cannella, usando più spesso questo ingrediente per insaporire le pietanze (cosa che ci aiuterà, nel contempo, a ridurre anche l’abuso di sale e i rischi a questo correlati).
fonte:http://www.lucaavoledo.it
14 soggetti sani, con livelli di glucosio ematico a digiuno nella norma, sono stati coinvolti in uno studio crossover.
Dopo aver mangiato 300 grammi di budino di riso o 300 grammi di budino di riso + 6 grammi di cannella sono state misurate la velocità di svuotamento gastrico (tramite ultrasonografia), il livello di glucosio ematico postprandiale e il senso di sazietà .
I ricercatori hanno osservato che l’assunzione di cannella abbassa significativamente la velocità di svuotamento gastrico e determina un’importante diminuzione del rialzo glicemico.
Le informazioni qui riportate sono fornite a scopo puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo le prescrizioni del medico nè una terapia. Al curatore di queste pagine non può essere attribuita alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso delle stesse diverso da quello meramente informativo.

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