I dati non sono molto confortanti.
Cos’è il morbillo?
Il morbillo è una malattia infettiva causata da un virus del genere morbillivirus (famiglia dei Paramixovidae). É una malattia infettiva virale diffusa in tutto il mondo, che colpisce principalmente i bambini in età scolare e prescolare e ha la sua massima incidenza alla fine dell’inverno e durante la primavera. Una volta contratto dà un’immunizzazione teoricamente definitiva, quindi non ci si ammalerà più per l’intera durata della vita.
In Italia la malattia deve essere obbligatoriamente notificata alle autorità sanitarie.
Trasmissione
E’ molto contagioso; si trasmette attraverso le goccioline di saliva emesse con tosse, starnuti o anche parlando. Non è trasmesso dagli animali e non esistono portatori sani.
Incubazione
Il periodo di incubazione è di circa 10 giorni: inizia quando il virus entra nell’organismo e finisce quando compare la febbre. La contagiosità si protrae fino a 5 giorni dopo l’eruzione cutanea.
Sintomi
Si distinguono 4 fasi nell’evoluzione della malattia:
Il periodo di incubazione: asintomatico.
La fase simil influenzale con malessere, febbre, tosse secca, congiuntivite, raffreddore. Successivamente appaiono dei puntini bianchi all’interno della bocca, il così detto segno di Köplik (piccoli segni bianchi sulla mucosa all’interno delle guance in corrispondenza dei molari inferiori), che spariscono 2 giorni dopo l’inizio dell’esantema. Dopo 3 giorni la febbre inizia a salire e compare l’esantema.
La fase esantematica inizia dopo 14 giorni dal contagio. È caratterizzata da un esantema con elementi tondeggianti, poco in rilievo, di colore rosa pallido. Inizia dietro le orecchie e all’attaccatura dei capelli per poi espandersi successivamente a tutto il corpo con macchie che diventano numerose, soprattutto al tronco e all’attaccatura degli arti, tendono a confluire e assumere un colore rosso vinoso. La febbre cessa quando l’esantema si è diffuso su tutto il corpo.
La fase di risoluzione: l’esantema scompare dopo 5-6 giorni iniziando dalla testa ma permane una desquamazione cutanea. La tosse può durare a lungo.
Prevenzione e vaccinazione:
Il vaccino contro il morbillo, non obbligatorio in Italia, è disponibile solo nella forma trivalente, cioè associata con i vaccini antirosolia e antiparotite, e ha un’efficacia del 98 – 99 %. E’ costituito da virus vivi attenuati, cioè modificati in modo da essere innocui, ma in grado di stimolare le difese dell’organismo. L’immunità dura tutta la vita. Si consiglia una prima dose prima dei 24 mesi, preferibilmente al 12°-15° mese, con un richiamo verso 5-6 anni o 11-12 anni.
In genere non dà effetti collaterali, ma saltuariamente si possono avere reazioni lievi, dovute alla replicazione virale, come dolore, rossore e gonfiore nel punto dell’iniezione, eruzione cutanea modesta, febbre da lieve a moderata, ingrossamento dei linfonodi, gonfiore delle articolazioni. Nel 5-15% dei vaccinati può avere febbre superiore a 38.5 °C. Tali sintomi si verificano in genere da 5 a 12 giorni dopo la vaccinazione e possono durare per qualche giorno. Il vaccino non provoca encefalite e meningite.
Non essendo un medico non posso parlare di terapie ma vi consiglio di rivolgervi immediatamente al pediatra se il vostro bimbo presenta i sintomi sopra indicati.

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