Guida allo Svezzamento del neonato , come preparare la prima pappa…

Guida allo Svezzamento-prima pappa

Guida allo Svezzamento-prima pappa

Cos’è lo svezzamento?

Con il termine svezzamento s’intende il graduale, progressivo passaggio da un’alimentazione con solo latte ad una a base di cibi solidi come i cereali, la carne, le verdure, i legumi etc..

La base di partenza della prima pappa per lo svezzamento è il brodo vegetale.

Questa componente liquida ha una ragione nutrizionale: l’acqua, infatti, è un elemento indispensabile non solo per trasportare le sostanze nutritive ma anche per aiutare l’apparato digerente ad assimilarle.

In questo caso, poi, è ricca di sali minerali e vitamine, disperse durante la cottura delle verdure. Quali utilizzare subito? Sicuramente patate, carote e zucchine, per poi inserire gradualmente, e un tipo alla volta, finocchi, sedano e fagiolini.
Per le prime pappe si utilizza il solo brodo filtrato,scartando le verdure bollite.

Evitare le verdure dal sapore amaro e quelle dall’aroma intenso come le cipolle, verze e cavoli.

E’ consigliabile ritardare l’introduzione di coste, spinaci e bietole per l’alto contenuto di nitrati, sostanze che potrebbero creare dei problemi a un bimbo di pochi mesi. Anche i pomodori, potenzialmente allergizzanti, e i legumi, molto ricchi di fibre, vanno introdotti più tardi.

Lavare molto bene le verdure e frutta, meglio se provenienti da agricoltura biologica.

Per chi ha poco tempo anzichè  acquistare le verdure, si possono utilizzare anche quelle omogeneizzate in vasetto: sono pratiche e offrono la sicurezza (garantita da disposizioni di legge) di essere esenti da pesticidi e di avere bassi contenuti di nitrati.

Come preparare la prima pappa al vostro bambino:

Prendere un litro di acqua e far bollire per circa un’ora (oppure 20 minuti in pentola a pressione) una patata, una carota e una zucchina , senza sale.

Colare il brodo senza passare le verdure.

In 150-180 ml circa di brodo vegetale stemperare 3-4 cucchiai (15-20 grammi) di crema di riso o mais e tapioca anche precotte; successivamente potranno essere introdotte anche altre farine che contengono glutine per poi passare a liofilizzati di carne o omogenizzati.
Aggiungere 1 cucchiaino (5 grammi) di olio extravergine di oliva e una spolverata di parmigiano.

Il brodo vegetale e le verdure si possono conservare in frigorifero, in contenitori di vetro separati, per massimo 24 ore.

Alla neo-mamma la prima volta può sembrare un’impresa. E’ possibile che all’inizio non piaccia al bambino e che sputi il cibo: con il tempo diventerà una piacevole abitudine.

Alcuni consigli:

Non iniziare mai prima del 4° mese e preferibilmente non oltre il 6° mese.

Procedere in modo lento e graduale introducendo i cibi nuovi uno alla volta, facendo attenzione ad eventuali intolleranze ed allergie, abituando il bimbo a distinguere i vari sapori e cercando di non variare gusto e consistenza contemporaneamente.

Aumentare progressivamente la quantità del nuovo alimento.

Operare cambiamenti quando il bambino è in perfetta salute.

Non aggiungere il sale alle pappe.

Usare con moderazione lo zucchero (quasi niente).

Se esiste, in famiglia familiarità allergica, si consiglia, in genere, di introdurre gli alimenti potenzialmente più allergizzanti (uovo e pesce soprattutto) dopo l’anno di età per evitare una sensibilizzazione agli alimenti stessi e quindi manifestazioni allergiche.

Per qualsiasi informazione, dubbio, problema   rivolgetevi sempre al vostro pediatra di fiducia.



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